Reintegrazione. Licenziamento per giusta causa e giustificato motivo soggettivo.

Tribunale di Cagliari.
Reintegrata cassiera. Era stata licenziata con l’accusa di scarso rendimento per aver commesso reiterate differenze cassa. Il Tribunale, sentiti i testimoni, all’esito dell’istruttoria, ha ritenuto non provato e insussistente il fatto oggetto dell’ultimo addebito. Irrilevante dunque ai fini della recidiva. Ha ritenuto inoltre non fondata l’accusa di scarso rendimento, non avendo la datrice di lavoro adeguatamente provato le condotte addebitate alla dipendente. Accoglimento totale con reintegrazione a lavoro e risarcimento in favore della lavoratrice di una somma pari a 12 mensilità.